Non avrà il peso delle antiche rivalità tra Firenze e Pisa, ma il derby delle 18.30 al Franchi vale moltissimo in chiave salvezza. La Fiorentina è terzultima a 21 punti, a tre lunghezze dalla zona che garantisce la Serie A, mentre il Pisa è ultimo a quota 15, obbligato a vincere per non spegnere le residue speranze. All’andata finì 0-0, risultato che non servì a nessuno e che fu il primo campanello d’allarme di una stagione complicata per entrambe, tra cambi in panchina e rivoluzioni di mercato senza ancora una vera svolta.

Repubblica Firenze
Repubblica: “Fiorentina-Pisa, un derby che vale la permanenza in Serie A”
La Fiorentina ha ora un’occasione importante: la sconfitta del Lecce ha riaperto uno spiraglio e una vittoria significherebbe secondo successo consecutivo in campionato, mai centrato finora. Vanoli ha dato priorità assoluta alla Serie A, risparmiando i big in Conference per presentarsi al derby con la miglior formazione possibile. Nel 2026 i viola hanno mostrato segnali di crescita sotto il profilo tecnico, tattico e mentale, ma al Franchi contro le dirette concorrenti sono spesso mancati continuità e maturità. Contro il Pisa servirà fare la partita, senza concedere spazi in contropiede, in una sfida da affrontare prima con la testa che con le gambe.
Il Pisa, con Hiljemark, ha raccolto poco ma mostrato segnali di vitalità e a Firenze cerca punti e orgoglio in una gara che non vale solo tre punti. I precedenti in Serie A sorridono alla Fiorentina (7 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta), ma il clima sarà particolare anche sugli spalti: la curva ospite ha annunciato la diserzione per le limitazioni imposte, mentre il resto del Franchi sarà gremito da oltre ventimila tifosi viola. È un derby che può segnare la svolta definitiva verso la salvezza o riaprire vecchie paure in un finale di stagione sempre più corto e decisivo. Lo scrive Repubblica Firenze.
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