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FLORENCE, ITALY - APRIL 13: Roberto Piccoli of ACF Fiorentina reacts during the Serie A match between ACF Fiorentina and SS Lazio at Artemio Franchi on April 13, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
C'è una punta di rammarico nelle parole di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, nella sua intervista a La Gazzetta dello Sport: gli viene chiesto di Pio contro Sebastiano Esposito in Inter-Cagliari di questa sera, e lui coinvolge l'attuale attaccante della Fiorentina Roberto Piccoli, arrivato proprio dai sardi a Firenze la scorsa estate.
Pio stavo per prenderlo. È il mio rimpianto, un rammarico. Due estati fa il ds Bonato e il tecnico Nicola mi dissero: “Prima la certezza”. Era Piccoli. “Poi la scommessa”. Li volevo tutti e due ma, dopo Piccoli, Pio si era già accasato a Spezia. Seba tecnicamente è divino, sta trovando continuità nei gol. Non vale meno di Piccoli, potrebbe restare. Il modo in cui ha esultato dopo il gol alla Cremonese andando ad abbracciare l’allenatore Pisacane dimostra che è un leader.
Tra l'altro anche Pio e Sebastiano Esposito si intrecciano alla Fiorentina: entrambi sono stati oggetto dell'interesse viola, uno per un possibile prestito proprio dopo lo Spezia, tramontato dopo l'ottimo Mondiale per Club con l'Inter, l'altro in caso di addio di Gudmundsson, poi non concretizzatosi.
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