Alberto Polverosi, sulle pagine del Corriere dello Sport, ha commentato la vittoria della Fiorentina contro il Verona. Ecco le sue parole:

Corriere dello Sport
Polverosi: “Sono bastati De Gea e Fagioli. Di tutti gli altri meglio non parlarne”

VERONA, ITALY - APRIL 04: Nicolò Fagioli of Fiorentina celebrates after scoring his team's first goal with his teammate Jacopo Fazzini during the Serie A match between Hellas Verona FC and ACF Fiorentina at Stadio Marcantonio Bentegodi on April 04, 2026 in Verona, Italy. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)
A volte basta poco per vincere una partita. Alla Fiorentina sono bastati due giocatori, David De Gea e Nicolò Fagioli. Di tutti gli altri sarebbe opportuno non parlarne, visto il poco, il quasi niente che hanno dato alla squadra per conquistare la terza vittoria nelle ultime quattro trasferte. Fuori casa meglio che al Franchi, è un dato da farci un ragionamento sopra, anche perché aggiungendo pure la Conference diventano cinque vittorie su sei partite in trasferta dal 14 febbraio a ieri. I tre punti di Verona spingono la Fiorentina non solo oltre i propri meriti (molto oltre) ma soprattutto la allontanano ancora di più dalla zona-retrocessione. Quindicesimo posto, anche il Cagliari è scavalcato. A Vanoli va riconosciuto il merito di questa faticosissima risalita, aveva preso i viola in fondo alla classifica e li ha trascinati fuori dal caos. Quanto al gioco, alla continuità di rendimento, alle certezze tecniche conviene lasciar perdere. Ieri la Fiorentina è stata in campo osservando il Verona, che avrebbe meritato perfino più del pareggio. Da una squadra che aveva vinto a Como, segnato quattro gol a Cremona e fermato l’Inter, da una squadra che finalmente stava mettendo il naso fuori dalla zona-retrocessione, era lecito aspettarsi una partita vera contro l’ultima in classifica. E invece la partita vera l’ha fatta solo il Verona
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