Alberto Polverosi, sulle pagine del Corriere dello Sport, ha parlato di un incontro avvenuto ieri tra Fabio Paratici, Alessandro Ferrari e la stampa fiorentina. Ecco le sue parole:

Corriere dello Sport
Polverosi: “Incontro Fiorentina-stampa. Ecco il pensiero di Fabio Paratici”
I eri mattina al Parco Viola c’è stato un incontro fra i dirigenti, Ferrari e Paratici, e i giornalisti. Materia che non interessa il lettore e tanto meno il tifoso. E’ uno di quegli incontri che servono, o dovrebbero servire, per chiarire un po’ di cose. La sintesi finale però non è da sottovalutare: ai “piani alti” del Parco di Bagno a Ripoli hanno capito quale strada, quale pensiero, quale filosofia deve seguire la squadra per salvarsi, ovvero non pensare alla possibilità di infilare tre vittorie di fila, perché non accadrà mai, e capire che il punto conquistato contro il Parma è stato utile per saltare fuori, per la prima volta in questo campionato, dalla zona-retrocessione. L’immagine portata per rendere ancora più chiara la situazione non è pubblicabile, parlava di un cucchiaino di qualcosa non commestibile da ingoiare tutti i giorni. Immagine perfettamente aderente alla realtà dei fatti. Il problema è in che misura i “piani alti” possono influenzare i “piani bassi”, ovvero i campi dove si allenano i giocatori. E’ qui che nasce il dibattito. Questo giornale ha scritto fin dai primi rovesci, diciamo dalla sconfitta col Lecce e l’esonero di Pioli, che se la Fiorentina pensava di salvarsi perché si chiama Fiorentina, perché tutti dicono che è più forte e più dotata delle altre, finiva in B. Al contrario, se pensava di essere non la Fiorentina ma la squadra meritatamente in zona-retrocessione, allora aveva qualche possibilità di farcela. Domanda: la squadra l’ha capito? Mah. E l’allenatore è riuscito a infilare questo pensiero nella testa dei giocatori? Ri-mah.
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