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CREMONA, ITALY - MARCH 16: Albert Gudmundsson of ACF Fiorentina celebrates after scoring the 1-4 goal during the Serie A match between US Cremonese and ACF Fiorentina at Stadio Giovanni Zini on March 16, 2026 in Cremona, Italy. (Photo by Marco M. Mantovani/Getty Images)
Alberto Polverosi elenca 4 punti incoraggianti per la Fiorentina di Poalo Vanoli dopo la vittoria a Cremona. Ecco la sua analisi sulle pagine del Corriere dello Sport:
Non è stato un sospiro, ma un boato di sollievo che dal Parco Viola di Bagno a Ripoli è salito fino a Cremona. Dopo lo 0-0 col Parma, la Fiorentina aveva lasciato la zona-retrocessione, dopo la vittoria di ieri si è messa alle spalle anche il Lecce e ha spinto la Cremonese a -4. Per la prima volta la squadra di Vanoli è salita al quint’ultimo posto, non può sentirsi fuori dalla lotta per la salvezza e se solo lo pensasse ci finirebbe dentro di nuovo, ma un briciolo di serenità dopo le tempeste di questi sette mesi può aiutarla. È solo la terza vittoria in trasferta per i viola, però questa ha almeno quattro aspetti incoraggianti. Il primo: era uno spareggio e se lo perdeva erano guai seri. Il secondo: non aveva mai segnato quattro reti fuori casa. Il terzo: assente ancora Kean, è tornato a segnare Piccoli, il centravanti di riserva. Il quarto: tutt’e quattro i gol sono stati belli o bellissimi. Dal destro di Parisi (bello soprattutto per l’azione che l’ha preceduto), allo scavetto di Piccoli (molto bello), al tocco di suola di Dodo (da applausi), al destro di Gudmundsson sul secondo palo dopo due colpi di tacco in area di Brescianini e Piccoli (azione strepitosa).
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