- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
FLORENCE, ITALY - MARCH 12: Riccardo Braschi of ACF Fiorentina looks on during the UEFA Conference League 2025/26 round of 16 first leg match between ACF Fiorentina and Rakow Czestochowa at Stadio Artemio Franchi on March 12, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Il calcio italiano ha diversi problemi, soprattutto nello sviluppo dei giovani talenti, ma criticare la Fiorentina e Paolo Vanoli per il mancato impiego di Riccardo Braschi contro il Sassuolo appare eccessivo e poco aderente alla realtà. Pur potendo discutere sulla scelta tecnica — e sul fatto che il giovane attaccante avrebbe forse meritato una chance — il clamore mediatico nato attorno all’episodio è stato sproporzionato.
In realtà, la Fiorentina è una delle società italiane più attive nella valorizzazione dei giovani, come dimostra anche il progetto del Viola Park. Secondo dati recenti di Transfermarkt, il club viola è in testa in Italia per numero di under lanciati in prima squadra negli ultimi anni: ben 27 esordi, accompagnati da oltre 55.000 minuti complessivi giocati. Numeri che testimoniano non solo opportunità concesse, ma anche continuità reale per i giovani calciatori.
Tra questi figurano diversi talenti recenti, dalle classi 2004, 2005 e 2006, a conferma di un vivaio produttivo e radicato nel territorio. Dal 2021, 17 giocatori del settore giovanile hanno debuttato in prima squadra, quasi tutti italiani e molti toscani. Anche la Primavera riflette questa filosofia, con una maggioranza di calciatori locali e pochi stranieri. Un modello controcorrente rispetto ad altri club, ma efficace, come dimostrano i successi ottenuti a livello giovanile e la costante crescita del progetto viola. Lo scrive la Nazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA