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FLORENCE, ITALY - MARCH 8: Albert Gudmundsson vof ACF Fiorentina reacts during the Serie A match between ACF Fiorentina and Parma Calcio 1913 at Artemio Franchi on March 8, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
La Fiorentina pareggia 0-0 contro il Parma in una partita priva di gol ed emozioni (RASSEGNA VN - FIORENTINA INGUARDABILE. E ADESSO?), tra i fischi dei tifosi. I viola non riescono a vincere contro gli emiliani nemmeno al ritorno, dopo aver già lasciato punti all’andata, e restano bloccati in una situazione di classifica molto pericolosa. La squadra allenata da Vanoli continua così a vivere una stagione difficile e incerta, alimentando la preoccupazione dei propri sostenitori.
Il primo tempo è stato quasi completamente privo di occasioni e di gioco offensivo, con la Fiorentina incapace persino di affacciarsi nell’area avversaria. Nonostante il ritorno al modulo 4-1-4-1, gli esterni e la punta Piccoli risultano inefficaci e statici. Le uniche azioni degne di nota sono del Parma: al 13’ Strefezza sbaglia la conclusione e al 43’ Keita calcia da lontano sfiorando il palo. I viola, invece, non creano nulla e vengono fischiati dal pubblico.
Nella ripresa la Fiorentina dà inizialmente l’illusione di poter cambiare ritmo, ma Fagioli e Piccoli sprecano due buone occasioni nei primi minuti. Dopo questo breve tentativo, la squadra torna a essere lenta e sterile, nonostante i cambi provati da Vanoli. Il Parma si limita a difendere con ordine senza creare molto, mentre il portiere viola De Gea resta quasi inattivo. La partita si chiude così sullo 0-0, simbolo di una crisi di gioco e risultati che la Fiorentina non riesce a risolvere. Lo scrive la Nazione.
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