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COMO, ITALY - FEBRUARY 14: The players of ACF Fiorentina celebrate the victory at the end of the Serie A match between Como 1907 and ACF Fiorentina at Giuseppe Sinigaglia Stadium on February 14, 2026 in Como, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
La Fiorentina conquista a Como una vittoria fondamentale per la corsa salvezza, al termine di una gara sofferta e carica di tensione. La squadra viola, schierata con alcune novità da Vanoli – Solomon e Harrison sugli esterni, Parisi arretrato e Ranieri titolare – parte con equilibrio contro il Como di Fabregas e del talento Nico Paz. Dopo un avvio senza grandi emozioni, con un’occasione per Paz e qualche spunto impreciso di Harrison, è la Fiorentina a colpire: intorno alla mezz’ora Fagioli finalizza un contropiede nato da Parisi e, dopo un batti e ribatti in area, firma l’1-0. Il Como reagisce nel finale di primo tempo, ma trova una difesa viola attenta e ben organizzata.
Nella ripresa la Fiorentina rientra in campo con grande determinazione e trova subito il raddoppio. All’8’ Perrone atterra Mandragora in area: è rigore, e Kean dal dischetto non sbaglia per il 2-0. Il Como accusa il colpo, mentre i viola continuano a pressare alto. La partita si accende al 25’ con proteste furiose per un contatto in area viola su Rodriguez: ne nasce un parapiglia che costa il rosso diretto a Vanoli.
Nel finale la tensione resta altissima. Un autogol sfortunato di Parisi, su traversone di Morata, riapre la gara e alimenta i nervi tesi in campo. Tra scontri, polemiche e un’espulsione per Morata dopo un episodio a gioco fermo, la Fiorentina riesce comunque a resistere fino al fischio finale. È una vittoria pesantissima, forse decisiva, che vale mezza stagione e regala ai viola la giornata più importante dell’anno. Lo scrive la Nazione.
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