Con l’arrivo della Coppa Italia torna anche il dubbio che accompagna da settimane l’ambiente viola: che valore ha, oggi, questa competizione per la Fiorentina? In una stagione complicata, segnata dalla lotta per la salvezza, la coppa rischia di apparire più come un ostacolo che come un’opportunità, nonostante il fascino e la possibilità di sognare. È una domanda legittima, che molti si sono posti mentre la squadra di Vanoli cerca faticosamente continuità in campionato.
La Nazione
Nazione: “Coppa Italia o salvezza? Fiorentina, la scelta è obbligata”
In quest’ottica si inserisce anche il maxi-turnover previsto per la sfida serale contro il Como. L’idea sembra chiara: provare a restare competitivi e magari togliersi lo sfizio di sorprendere una delle rivelazioni del calcio italiano, senza però perdere di vista gli impegni ben più delicati in Serie A, a partire dalla trasferta di sabato a Napoli e dal successivo scontro diretto al Franchi contro il Torino. Tra dubbi e valutazioni, la possibile mossa tattica più interessante potrebbe essere l’utilizzo di Fabbian come falso nove, soluzione resa quasi obbligata dalle assenze di Kean e Piccoli.
La notte di coppa contro il Como, quindi, si gioca già con lo sguardo rivolto al futuro prossimo. Anche perché, in caso di qualificazione, ad attendere la Fiorentina ci sarebbe proprio il Napoli, in un altro turno secco al Maradona, con i rigori pronti a decidere tutto in caso di parità. Un percorso affascinante, ma che obbliga la Viola a bilanciare sogni e prudenza in un momento cruciale della stagione. Lo scrive la Nazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

