Chiudere la porta, prima di tutto. Non può essere solo David De Gea a farsi carico di una fragilità che riguarda l’intero reparto arretrato: la Fiorentina ha incassato 13 gol nelle ultime 8 partite, un dato che fotografa una vulnerabilità preoccupante e che sta pesando enormemente sulla classifica. A Como, contro una squadra spiccatamente offensiva, l’imperativo sarà uno: provare prima di tutto a non prenderle.

La Nazione
Nazione: “Comuzzo-Pongracic, ultima chiamata. Ranieri torna a giocarsela”
Sotto osservazione c’è la coppia centrale formata da Pietro Comuzzo e Marin Pongračić, fin qui generosa ma non sempre impeccabile. Errori e disattenzioni hanno alimentato dubbi, e la sfida contro il Como può rappresentare una sorta di ultima chiamata. Paolo Vanoli ha lavorato sui dettagli, anche facendo leva sulla pressione interna e su alternative pronte a insidiare le gerarchie.
Tra queste c’è Luca Ranieri, che potrebbe rilanciarsi dopo settimane complicate, ma soprattutto all’orizzonte si profila l’arrivo di Daniele Rugani. Innesto di esperienza e personalità, Rugani può portare solidità e liberare mentalmente un reparto segnato da troppe paure. Per chiudere davvero a chiave la porta viola serviranno concentrazione, condizione e una nuova consapevolezza collettiva. Lo scrive la Nazione.
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