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REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - OCTOBER 02:Referee Pierluigi Pairetto gestures during the Serie A match between US Sassuolo v FC Internazionale at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on October 02, 2021 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
La Gazzetta dello Sport e il Corriere dello Sport hanno analizzato la prestazione dell'arbitro Pairetto in Udinese-Fiorentina. Ecco le valutazioni:
LA GAZZETTA DELLO SPORT 6,5: Pairetto vede bene sugli episodi principali. Corretto il rigore per l'Udinese: Rugani trattiene Davis che gli aveva preso la posizione e c'è anche un contatto basso. Regolare il 3-0 di Buksa: Rugani protesta per una trattenuta che in realtà è molto leggera.
IL CORRIERE DELLO SPORT 5,5: Non sufficiente la partita di Pairetto, soprattutto dal punto di vista disciplinare: tanto per citare, Zemura che ferma Fagioli che stava filando verso la porta ed era in netto vantaggio e poi entra in ritardo su Brescianini era da giallo (in entrambi i casi). Il rigore, sia pure non chiarissimo, ci può stare, ma...A centro area, Rugani e Davis si trattengono a vicenda, la prestanza fisica del bianco-nero fa il resto: Davis prende il vantaggio sull’avversario che continua a tenerlo, questo deve aver convinto Pairetto a fischiare il rigore. Che ci sta ma solo per la dinamica finale. Ok la rete del 3-0: Buksa prende il vantaggio su Rugani senza commettere fallo, il corpo a corpo fra i due è di gioco, ok far proseguire. Buona anche la rete dell’1-0: c’è l’angolo dal quale nasce il gol (ultimo tocco di Parisi), Kabasele non commette alcuna infrazione su Rugani in marcatura. Parisi e Ehizibue non se le mandano a dire, diversi i protagonisti della mini rissa (scatenata da Zaniolo, che non restituisce il pallone dopo un fallo facendolo passare intorno alla vita un paio di volte stile Harlem Globetrotters): tutto nasce da un fischio ritardato di Pairetto, lo avesse fatto subito non ci sarebbe stato nulla. Nel caso, rischia Parisi, la frase verso Pairetto (che finisce per “ulo”) dopo il giallo poteva costargli cara.
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