01:57 min
VIOLA NEWS news viola stampa La moViola: braccio di Balbo e fuorigioco di Harrison, le valutazioni
La moviola

La moViola: braccio di Balbo e fuorigioco di Harrison, le valutazioni

Giovanni Zecchi
Giovanni Zecchi Redattore 
La moviola di Lecce-Fiorentina

La Gazzetta dello Sporte il Corriere dello Sport analizzano la prestazione dell'arbitro Maresca in Lecce-Fiorentina. Ecco le loro valutazioni:

LA GAZZETTA DELLO SPORT 6 - Al 25' Balbo tocca con il braccio attaccato al corpo sul cross di Pierotti che è pure vicinissimo a lui: giusto far proseguire. Poco dopo la mezzora c'è un fallo di Fagioli su Coulibaly non rilevato: per poco la Fiorentina non segnava in contropiede... Nella ripresa Maresca è un po' troppo fiscale (sei gialli, tutti nel secondo tempo), però alla fine tiene la partita in pugno e la porta a casa.

IL CORRIERE DELLO SPORT 6 - Partita sufficiente per Maresca, che ha aggiunto la F. di Fabio sul colletto (non un vezzo, ma per differenziarsi dal fratello, Mattia, che arbitra in serie C). Sono stati 21 i falli fischiati (soglia molto alta nel primo tempo) con la solita messe di ammoniti (una costante, aveva una media di 3.63 in serie A, superata alla grande). In area della Fiorentina, sul punteggio di 0-0, c’è un contatto fra Ndour e Tiago Gabriel: una trattenutina leggera, troppo poco per pensare possa essere rigore. Due le posizioni da controllare per l’assistente numero due, Dei Giudici: sulla rete di Harrison bel primo tempo: è in gioco Piccoli sul cross, è Siebert a sanarne la posizione. Lo stesso Siebert, con Danilo Veiga, tengono in gioco Harrison al omento del passaggio di Mandragora. Ben sei gli ammoniti, come detto: il primo è Pierotti per proteste (dopo un fischio dell’arbitro su segnalazione dell’assistente), il secondo per Tiago Gabriel dopo il gol, presa a calci la bandierina (giallo obbligatorio), il terzo è De Gea (perdita di tempo), quindi Pongracic per proteste (Maresca gli dice di doveva starsi zitto). Poi tocca a Fazzini (fallo tattico su Banda), e Solomon (trattenuto Danilo Veiga).