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Italia, follia calendario: 4 gare in 11 giorni. C’è Ndour per la ricostruzione

Cher Ndour
L’Italia ripartirà dalle macerie del playoff con un calendario senza precedenti: tour de force tra settembre e ottobre. Tra le novità spicca il nome di Cher Ndour: il talento viola nel mirino della Nazionale maggiore per la ricostruzione
Redazione VN

L'edizione odierna di Tuttosport apre con un'analisi spietata sul fallimento azzurro. Dopo la sconfitta di Zenica contro la Bosnia, le lacrime lasciano spazio a una realtà desolante: per la terza volta consecutiva l'Italia resterà fuori dalla Coppa del Mondo. Mentre il resto del pianeta si sfiderà nel primo Mondiale a 48 squadre tra USA, Canada e Messico, i calciatori italiani saranno già in vacanza tra Ibiza e Formentera. Un'assenza che brucia ancora di più se si pensa che il prossimo appuntamento ufficiale sarà solo in autunno per la Nations League.

La rivoluzione del calendario

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La novità più sostanziosa riguarda però il calendario internazionale. Addio alle classiche soste frammentate di settembre, ottobre e novembre. La UEFA ha deciso di accorpare i primi due slot: i club si fermeranno dal 21 settembre al 7 ottobre. In questo lasso di tempo, la Nazionale giocherà ben 4 partite in 11 giorni, tutte valide per il girone di Nations League (Belgio e Turchia in casa, Francia e ancora Turchia in trasferta). Un ritmo frenetico, da squadra di basket, che costringerà i CT a convocazioni "extra-large" e che sta già sollevando non pochi malumori tra le società per il rischio di sovraccarico fisico e stress per i giocatori. Come da prassi, fare bene in Nations darà una chance in più per qualificarsi a Euro 2028 (che si giocheranno nel Regno Unito e in Repubblica d'Irlanda)

Nel futuro azzurro c'è Ndour

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Con il Mondiale 2030 come unico orizzonte possibile per rompere la maledizione che dura dal 2014, l'Italia deve cambiare pelle. Tuttosport sottolinea come quella che un tempo era l'eccellenza italiana, la difesa, sia oggi diventata un vero e proprio "bug" del sistema. Per questo, molto del tempo degli osservatori, verrà impiegato per trovare dei difensori forti.

Il nuovo corso azzurro punterà forte su volti nuovi: oltre ai già noti Pio Esposito e Scalvini, entreranno stabilmente nel gruppo Palestra (protagonista a Cagliari), Pisilli, Bartesaghi e Ndour. Occhi puntati anche sul futuro di Honest Ahanor e Giovanni Leoni, nonostante quest'ultimo sia attualmente ai box per un grave infortunio al crociato rimediato a Liverpool.