Il Napoli batte la Fiorentina in una partita segnata da sacrificio e resilienza, ma paga un prezzo altissimo con l’infortunio al ginocchio del capitano Giovanni Di Lorenzo. I campioni d’Italia, reduci da settimane difficili tra campionato e Champions, riescono comunque a blindare il quarto posto e tengono aperto ogni discorso, anche grazie a una prestazione solida e organizzata. Con una settimana piena di lavoro davanti, Conte conferma quanto il suo Napoli possa essere ancora pericoloso, trovando in Antonio Vergara una risorsa preziosa: il giovane talento sblocca il match dopo undici minuti e illumina il gioco con qualità, intensità e personalità.

Gazzetta dello Sport
Gazzetta: “Vanoli impreparato contro Conte. Fiorentina nella disperazione”
La gara nasce in un clima teso per entrambe le squadre, ma è il Napoli a interpretarla meglio sin dall’inizio. Il pressing funziona, il palleggio è fluido e la Fiorentina appare impreparata tatticamente. Nonostante il cambio di assetto di Vanoli, l’azione del primo gol nasce da un semplice lancio di Meret che manda in crisi la difesa viola. Gli azzurri creano diverse occasioni con Hojlund ed Elmas, mentre l’unico vero brivido arriva da palla inattiva, proprio nell’azione che porta al grave stop di Di Lorenzo e costringe Conte a ridisegnare una difesa d’emergenza.
Nella ripresa Vanoli corregge meglio la squadra, rendendola più mobile e imprevedibile, ma il Napoli colpisce ancora con un’invenzione di Gutierrez per il 2-0. La Fiorentina reagisce, accorcia con Solomon e mette pressione nel finale, anche grazie all’ingresso di Kean accanto a Piccoli, senza però trovare il pareggio. Il Napoli, stanco e corto di cambi, stringe i denti e resiste fino alla fine, portando a casa tre punti pesantissimi in una stagione che ormai somiglia sempre più a una prova di sopravvivenza. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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