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FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 23: Nicolo' Fagioli of ACF Fiorentina during warm-up prior the Serie A match between ACF Fiorentina and Pisa SC at Artemio Franchi on February 23, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
La Gazzetta dello Sport analizza la gara di ieri. Il Pisa impostava a tre ma difendeva a cinque, con i due esterni Touré e Angori costretti ad abbassarsi molto, e ha scelto come unica arma il contropiede, con l'obiettivo di sfruttare la velocità di lling Junior e Stojilkovic.
La musica non è cambiata neppure dopo il vantaggio della Viola, confezionato al 13': sul tiro di Ndour, il tentativo di respinta di Canestrelli è diventato un assist per Kean. Da quel momento il Pisa si è limitato a fare la fase difensiva, come certificato dal possesso palla (67% per la Viola nel primo tempo).
I padroni di casa avrebbero potuto chiuderla prima dell'intervallo ancora con Kean, dopo un'altra bella azione iniziata da Fagioli - premiato dal pubblico con la standing ovation al momento del cambio - e rifinita da Brescianini, ma il colpo di testa alto ha riacceso la fiammella di Hiljemark.
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