La Gazzetta dello Sport analizza la stagione di Albert Gudmundsson. La Fiorentina si aspetta che faccia esattamente ciò che sa fare e cioè la differenza. Per le prossime gare, senza stravolgere l'assetto o fare grandi rivoluzioni, l'idea è quella di incrementare la sua pericolosità. Facendolo partire sempre dalla sinistra, come sta facendo adesso, Gudmundsson è chiamato ad accentrarsi maggiormente e avvicinarsi alla punta.

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Gazzetta: “La mossa tattica di Vanoli per sbloccare Gudmundsson, il tempo stringe”
L'allenatore sta lavorando proprio su questo e lo ha detto chiaramente al giocatore a cui spetta l'abilità di trovare movimenti diversi e gli spazi giusti. Buttarsi dentro, creare superiorità ed entrare di più in area. Diventa fondamentale anche il ruolo della mezzala di riferimento che può togliergli, almeno in parte, compiti di sacrificio e di rientro a cui l'islandese, per sue caratteristiche, è portato.
La svolta definitiva passa da qualche accorgimento e dal guizzo decisivo di Gud che potrebbe essere pure incentivato dal rientro dall'infortunio di Solomon: l'esterno israeliano tornerà dopo la sosta e andrà a giocarsi con lui una maglia da titolare sulla sinistra offensiva. Albert non è stato convocato per le due gare amichevoli dell'Islanda ed è un vantaggio perché può lavorare per tutta la sosta al Rocco B. Commisso Viola Park con Vanoli. Giorni preziosi per allenarsi e provare i movimenti.
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