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FLORENCE, ITALY - JANUARY 27: Roberto Piccoli of ACF Fiorentina in action during of the Coppa Italia match between of ACF Fiorentina and of Como 1907 at Stadio Artemio Franchi on January 27, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Quarant'anni dopo, il Como si regala per la seconda volta nella sua storia un quarto di finale di Coppa Italia e a trascinarlo verso il Maradona, dove affronterà il Napoli, è un ragazzo con il 10 sulle spalle e con la stessa nazionalità del Diez per eccellenza, Diego. A volte il destino ci mette lo zampino: Nico Paz è entrato a fine primo tempo, quando la gara con la Fiorentina era ancora in equilibrio, per sostituire l'infortunato Douvikas e nella ripresa ha griffato la rete del 2-1.
Un gol che era nell'aria, perché la Viola sperimentale mandata in campo da Vanoli (8 cambi rispetto all'ultima di campionato) si era già consegnata all'avversario, riconoscendone la superiorità tecnica. Troppo Como per una squadra che è andata subito in vantaggio con Piccoli ma poi ha rinunciato a giocare per provare a colpire solo in contropiede, cosa che non è nella sua natura.
Per i ragazzi terribili di Fabregas, che hanno pareggiato con Sergi Roberto nel primo tempo e poi hanno chiuso il match nel recupero con Morata, entrato appena qualche istante prima, è un momento d'oro, tra sesto posto in campionato e ora la possibilità di andare avanti anche in Coppa Italia. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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