Il derby dell’Appennino di oggi assume un significato speciale: non è solo Bologna-Fiorentina sul campo, ma anche un momento per onorare la memoria di Rocco Commisso, scomparso da poche ore. La partita diventa simbolica: se il Bologna vince, si avvicina al sogno europeo; se la Fiorentina prevale, può per la prima volta agganciare una zona tranquilla di classifica dopo mesi difficili.

Gazzetta dello Sport
Gazzetta: “Bologna-Fiorentina, gara simbolica. Tutti i significati della sfida”
La famiglia Commisso ha chiesto che tutte le squadre della Fiorentina scendano in campo per ricordare il presidente, e così la Fiorentina Women ieri ha giocato 1-1 col Genoa indossando il lutto al braccio. Oggi tocca alla squadra di Vanoli al Dall’Ara, sempre con il lutto al braccio, per onorare la memoria di Commisso.
Vincenzo Italiano, ex allenatore viola, ha voluto ricordare pubblicamente il legame speciale con Commisso, definendolo come un rapporto padre-figlio durante i suoi tre anni a Firenze, e ha inviato un pensiero affettuoso alla famiglia e al club.
Sul piano tecnico, la Fiorentina dovrà fare a meno di Moise Kean, ancora alle prese con il problema alla caviglia, mentre Vanoli confermerà il 4-1-4-1 con Piccoli come riferimento offensivo. Gudmundsson agirà da ala sinistra, con Orsolini e il compagno di fascia Benjamin Dominguez (Odgaard probabilmente in panchina) incaricati di accendere la manovra. Il derby sarà quindi giocato anche “per Rocco”, con l’immagine e la memoria del presidente viola sempre presenti durante la gara. Lo scrive la Gazzetta dello Sport.
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