© RIPRODUZIONE RISERVATA
- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 26: Paolo Vanoli of ACF Fiorentina looks on during the UEFA Conference League 2025/26 Knockout Play-off Second Leg match between ACF Fiorentina and Jagiellonia Bialystok at Stadio Artemio Franchi on February 26, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
La Fiorentina surclassata a Udine ha messo di nuovo a nudo i tanti problemi che questa squadra sta palesando nella difficile stagione attuale. Giocatori male impiegati, poca logica, tante individualità e poco gruppo, insomma una spallata alle certezze che si pensavano ritrovate. Gli altri risultati avevano aperto a una mini fuga, ma invece niente: l'Udinese ha mostrato come si vincono gare così. E anche il tecnico Vanoli ci ha messo del suo nelle valutazioni e nel scelte.
La Nazione analizza i vari reparti, tutti accusati: 42 gol incassati dalla difesa, di cui 7 in 4 giorni sono numeri da brividi. Solo Torino, Pisa e Verona hanno fatto peggio. Di fatto è sempre come partire da 0-1. Anche nei gol presi su palla inattiva i viola sono in testa: ben 13 e anche il ritorno alla difesa a tre è miseramente fallito.
Male anche la mediana, in crisi d'identità. A Udine è mancato il ritmo oltre ai muscoli. Oggi Mandragora è inamovibile, Fagioli è marcato stretto, Brescianini e Fabbian fanno fatica. Caratteristiche simili e poca forma. Così finiscono per essere un problema.
L'attacco non va meglio: Gudmundsson non ha mai trovato brillantezza, Kean è lontano dalla forma migliore. Un dato tremendo. L'infortunio di Solomon pesa, ma non c'è mai un cambio di passo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA