Paolo Vanoli si accinge a ripristinare il sistema tattico a lui più funzionale, il 4-1-4-1. Il ritorno di Dodo, che ha scontato il turno di squalifica contro l’Udinese, agevolerà il tutto. Ma partiamo dal fondo.

Corriere dello Sport
CorSport: “Torna Robin Gosens. Vanoli si aspetta tanto da lui”
In porta non si deroga: c’è il solito De Gea. Davanti all’estremo difensore spagnolo, Dodo più Pongracic, Ranieri e Gosens. L’assenza di Parisi, squalificato, suggerisce il ritorno da titolare del terzino tedesco dopo più di un mese. L’ultima volta che l’ex Union Berlino era sceso in campo dal primo minuto in Serie A era stata contro il Napoli allo stadio Maradona il 31 gennaio. Da allora solo un filotto di panchine (più due presenze in Conference League contro lo Jagiellonia).
Si scalda Fagioli, che come sempre sarà vertice basso nonché fulcro della manovra offensiva viola. A supporto del classe 2001 ecco Mandragora e Brescianini nel ruolo di mezzali (l’ex Atalanta non ci sarà giovedì contro il Rakow in quanto fuori dalla lista Uefa). Passando all’attacco, gli esterni alti a cui si affiderà Vanoli sono Jack Harrison da una parte e Gudmundsson dall’altra.
L’allenatore si aspetta molto di più soprattutto da parte dell’islandese, che ha recuperato al 100% dal problema alla caviglia subito contro il Torino ormai un mese fa preciso. Infine l’unica punta sarà Piccoli in sostituzione dell’infortunato Kean. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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