Nelle quattro partite contro Verona, Udinese, Parma e Cremonese la Fiorentina ha raccolto sei punti, un bottino inferiore alle aspettative per una squadra chiamata a risalire dalla zona bassa della classifica. In questo contesto, però, il vero segnale di svolta è arrivato in anticipo dal mercato di gennaio, con il “rinforzo” Nicolò Fagioli, che più che un acquisto rappresenta una risorsa finalmente ritrovata e valorizzata.

Corriere dello Sport
CorSport su Fagioli: “E’ diventato Fagiolic! Vanoli se lo gode e Gattuso osserva”
Con Vanoli, Fagioli ha riscoperto il ruolo di regista puro, quello per cui era stato pensato fin dall’inizio ma che aveva smarrito nel momento più buio della stagione. Dopo essere rimasto inizialmente in panchina all’esordio del nuovo tecnico, il centrocampista ha guadagnato continuità e centralità, diventando titolare fisso a partire dalla gara con la Juventus. Dal 3-5-2 al 4-1-4-1, il cambio tattico ha esaltato le sue qualità, rendendolo il perno della manovra viola.
Nelle ultime uscite, Fagioli ha impressionato per pulizia tecnica, personalità e capacità di assumersi responsabilità, riducendo al minimo gli errori e dettando i tempi con naturalezza ed efficacia. L’estetica del gesto si è unita alla concretezza, facendo emergere un leader silenzioso ma determinante. Ora manca solo l’ultimo passo, qualche assist decisivo, per completare la trasformazione in “Fagiolic”, simbolo della rinascita viola e uomo chiave per Vanoli. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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