Questa vittoria pesa più di quella contro l’Udinese, non tanto per il punteggio quanto per il significato. I tre punti permettono alla Fiorentina di portarsi a sole tre lunghezze dalla zona salvezza, ma soprattutto possono rappresentare un nuovo inizio. Contro la Cremonese la squadra di Vanoli ha mostrato atteggiamento, mentalità e capacità di soffrire, concedendo pochissimo a un avversario mai realmente pericoloso per De Gea e dimostrando una convinzione diversa rispetto al recente passato.

Corriere dello Sport
CorSport: “Questa vittoria è il nuovo inizio della Fiorentina di Vanoli”
La partita sembrava destinata a essere l’ennesimo pomeriggio di occasioni sprecate, ma stavolta i viola non hanno smesso di crederci. Dopo una serie di tiri e situazioni favorevoli, il momento decisivo arriva quando Solomon, spostato a sinistra, mette in mezzo un cross che genera la respinta di Audero: Kean è il più rapido ad avventarsi sul pallone e segna di sinistro, facendo esplodere il Franchi. Un gol che premia una squadra che, pur senza esprimere un gioco brillante, ha cercato con continuità la vittoria, costruendola su determinazione e spirito.
Fondamentale anche la prestazione di Fagioli, simbolo della nuova consapevolezza viola: sempre coinvolto nella manovra, regista vero e riferimento costante per i compagni. È lui ad avviare la lunga serie di conclusioni (22 contro 6), in un primo tempo segnato dalla traversa di Parisi e dal rigore prima concesso e poi revocato dal Var per il fallo su Piccoli. Nemmeno nella ripresa, tra qualche errore e un salvataggio decisivo di Comuzzo, la Fiorentina ha smesso di crederci. E alla fine la perseveranza è stata premiata, con Kean pronto a colpire nel momento decisivo. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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