Fiorentina-Cagliari non sarà una partita come le altre: è la prima a Firenze senza Rocco Commisso, con la moglie Catherine e i figli in arrivo in Italia, e riapre inevitabilmente il dolore per una perdita ancora recente. Tornare allo stadio, lì dove tutto è iniziato, significa affrontare malinconia e commozione, ma anche trovare la forza di ripartire nel nome di chi, pur non essendoci più, resterà per sempre nel cuore del mondo viola.

Corriere dello Sport
CorSport: “Quel segno sul futuro della Fiorentina e sulla famiglia Commisso”
La figura di Commisso emerge nel ricordo di imprenditore illuminato e grande appassionato di calcio, legato a Firenze da un rapporto intenso e autentico. Non a caso la famiglia ha voluto che la squadra giocasse regolarmente a Bologna la scorsa domenica, interpretando lo spirito del presidente. Lunedì, nel Duomo di Firenze, sarà celebrata una messa in suffragio, trasmessa anche in streaming, per permettere a tutta la comunità viola di partecipare al ricordo.
Sul piano societario, la nomina di Giuseppe Commisso a vicepresidente e amministratore delegato ad interim di Mediacom rafforza l’idea di continuità della famiglia anche alla guida della Fiorentina. In campo, però, l’attenzione deve restare sulla salvezza: Vanoli insiste su consapevolezza e sacrificio, perché nulla è ancora conquistato. I recenti risultati hanno riportato la squadra a galla, ma il cammino resta lungo e richiede lo stesso impegno, determinazione e spirito di gruppo che Rocco Commisso ha sempre indicato come esempio da seguire. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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