Rolando Mandragora è pronto a riprendersi il centrocampo della Fiorentina nella sfida contro la Lazio. Complice la squalifica di Nicolò Fagioli, il classe 1997 tornerà titolare a un mese dall’ultima volta, datata 16 marzo contro la Cremonese, quando aveva anche servito un assist. Da allora, solo brevi apparizioni: un minuto contro il Raków Częstochowa e uno al Selhurst Park contro il Crystal Palace. La partita di oggi rappresenta quindi un’occasione fondamentale per ritrovare ritmo e continuità.

Corriere dello Sport
CorSport: “Mandragora e quell’infortunio più grave del previsto. Pronto al rientro”
Lo stop era stato causato da un problema al polpaccio piuttosto serio, accusato nei giorni precedenti alla gara di ritorno contro il Raków. Inizialmente si pensava a un recupero rapido, tanto che Paolo Vanoli aveva deciso di preservarlo per averlo al meglio contro l’Inter, ma l’infortunio si è rivelato più complesso del previsto. Mandragora è stato così costretto a seguire un lungo percorso personalizzato, con terapie specifiche per quasi tre settimane: un periodo difficile ma necessario per tornare in condizione.
Adesso il centrocampista è pronto a riprendere il suo ruolo di leader, soprattutto dal punto di vista mentale. In viola dal 2022, ha accumulato 182 presenze con 25 gol e 19 assist, diventando uno dei punti di riferimento dello spogliatoio. Anche in questa stagione complicata ha mantenuto numeri importanti: 7 reti complessive (come Roberto Piccoli), dietro solo a Albert Gudmundsson e Moise Kean a quota 9, e ben 40 presenze, alla pari con Dodô. Il suo ritorno al Franchi restituisce alla Fiorentina uno dei giocatori più esperti e significativi nel momento decisivo della stagione. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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