La Fiorentina non ha intenzione di svendere il giocatore e sarebbe pronta ad ascoltare proposte a partire da 16-18 milioni di euro

Brova dei fatti Paratici Viola Park

La rifondazione di Paratici parte dal basso: le giovanili dominano già in lungo e in largo

Albert Gudmundsson è sempre più lontano dalla Fiorentina. La decisione sarebbe ormai stata presa: l'islandese è sul mercato e non rappresenterebbe uno dei punti di ripartenza del nuovo corso viola. Alla base della scelta ci sarebbero soprattutto le aspettative deluse: il numero 10 non è riuscito a garantire quella continuità di rendimento che ci si attendeva da un giocatore acquistato come possibile uomo simbolo della squadra.

I problemi fisici della prima stagione e le difficoltà collettive vissute nell'ultima annata hanno certamente inciso sul suo rendimento, caratterizzato da alti e bassi. Tuttavia, considerando il valore tecnico mostrato ai tempi del Genoa e l'investimento importante sostenuto dalla Fiorentina – inizialmente da 28 milioni, poi ridotto a 20 dopo la revisione del riscatto – il contributo offerto è stato ritenuto insufficiente. Anche dal punto di vista tattico, nel 4-3-3 di Fabio Grosso, Gudmundsson faticherebbe a trovare una collocazione ideale, adattandosi solo con difficoltà al ruolo di esterno offensivo.

Fabio Paratici, Albert Gudmundsson

La separazione, però, dipenderà dalle offerte che arriveranno. La Fiorentina non ha intenzione di svendere il giocatore e sarebbe pronta ad ascoltare proposte a partire da 16-18 milioni di euro, valutando anche formule come il prestito con obbligo di riscatto. Se in Italia non mancano gli estimatori, il mercato che intriga maggiormente resta quello inglese: la Premier League appare infatti la destinazione più probabile, anche grazie ai contatti costruiti da Fabio Paratici e alla disponibilità dello stesso Gudmundsson a trasferirsi in Inghilterra. Lo scrive il Corriere dello Sport.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti