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Corriere dello Sport

CorSport: “Ecco come avrebbe risposto Vanoli sulla formazione di questa sera”

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Il Corriere dello Sport su Paolo Vanoli
Redazione VN

Alla vigilia dell’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Como, Vanoli avrebbe risposto “la migliore” alla domanda sulla formazione da schierare, sottolineando l’importanza di una gara che vale i quarti di una competizione che la Fiorentina non vince dal 2001. Il match arriva però in un momento delicato: a pochi giorni dalla sconfitta con il Cagliari e a ridosso della difficile trasferta di Napoli. Per questo, alla scelta dell’undici più competitivo si affianca una valutazione di necessità, legata a una stagione in cui la priorità assoluta è diventata la salvezza.

Ambizione ed esigenza devono quindi convivere. La Coppa Italia resta un obiettivo importante, ma il campo – e soprattutto la formazione iniziale – dirà quanto davvero sia in cima ai pensieri del club. Contro il Como, avversario pericoloso se sottovalutato, la Fiorentina è chiamata a scendere in campo per vincere e per evitare figuracce che peserebbero sulla fiducia e sull’identità di un gruppo già fragile. La permanenza in Serie A non passa solo dalla trasferta di Napoli, e proprio per questo è fondamentale dare segnali immediati di solidità e carattere.

Sul piano delle scelte, “miglior formazione” resta un concetto soggettivo, condizionato da assenze pesanti come quelle di Kean e Parisi. Davanti a De Gea in porta, Vanoli dovrebbe confermare la difesa a quattro, con qualche possibile rotazione, mentre a centrocampo Fagioli è favorito in regia su Nicolussi Caviglia, affiancato da Fortini, Mandragora, Ndour e uno tra Gudmundsson e Solomon. In attacco restano aperti i dubbi maggiori: senza Kean, Piccoli è un’opzione, ma non si esclude una soluzione alternativa con un centravanti “adattato”, segno di una gestione attenta tra presente e futuro immediato. Lo scrive il Corriere dello Sport.