Il gol di Kean al 92’ arriva come un’esplosione improvvisa, quando la Fiorentina sembrava destinata a un altro pareggio inutile e forse decisivo in negativo. Quella rete tiene viva la speranza salvezza e riaccende una fiammella che senza vittoria si sarebbe probabilmente spenta del tutto. In attesa di un mercato che potrebbe cambiare volto alla squadra, i viola si aggrappano a tre punti pesantissimi, all’aggancio a Pisa e Verona e a una classifica che, pur restando complicata, consente ancora di lottare partita dopo partita.
Corriere Fiorentino
CorFio: “Fiorentina, pareggiare sarebbe stato inutile. Speranze di salvezza vive”
Vanoli riparte dal 4-1-4-1, con Parisi alto, Gudmundsson alle spalle di Piccoli e Kean inizialmente in panchina. L’avvio è incoraggiante: linea alta, pressione e una Fiorentina finalmente propositiva, guidata da un Fagioli ispirato, vero motore del gioco. Le occasioni però non vengono sfruttate: traversa di Parisi, tentativi di Fagioli, Gud e Piccoli, oltre a un rigore prima assegnato e poi tolto dal Var, episodio che alimenta nervosismo e polemiche. Tante buone situazioni, nessun gol: un copione già visto.
Nella ripresa l’intensità cala e la qualità offensiva resta concentrata quasi esclusivamente su Gudmundsson. I cambi arrivano tardi, con l’ingresso di Solomon e Gosens e solo all’85’ quello di Kean. Proprio lui, alla fine, risolve tutto con il tocco più semplice ma più pesante, facendo esplodere stadio e panchina dopo una settimana difficile. Vanoli celebra la vittoria come un premio alla resilienza del gruppo: una risposta di carattere che riapre il campionato e restituisce alla Fiorentina almeno la possibilità di crederci ancora. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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