La Conference League torna a due mesi di distanza e si presenta per la Fiorentina come un impegno impegnativo, inserito tra la delicata trasferta di Bialystok contro lo Jagiellonia e il derby casalingo con il Pisa, fondamentale per la lotta salvezza. La trasferta polacca, prevista giovedì alle 21, sarà resa ancora più complicata dalle basse temperature – tra -12 e -5 gradi con possibilità di neve – e dalla necessità di gestire energie e concentrazione in un momento delicato della stagione.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Jagiellonia e il grande alleato: il freddo che bloccherà la Fiorentina”
Lo Jagiellonia, squadra polacca con radici storiche nella dinastia dei Jagelloni, è guidato da Adrian Siemieniec e attualmente comanda il campionato locale con 36 punti. Il club ha conquistato negli ultimi anni il primo titolo nazionale nel 2024 e ha avuto performance sorprendenti anche in Europa: nella scorsa stagione ha raggiunto i quarti di finale della Conference, fermato solo dal Betis, futuro avversario della Fiorentina in semifinale. Tra le assenze significative per l’andata ci sono Afimico Pululu, capocannoniere angolese-congolese, e il capitano Romanczuk, mentre a guidare una rosa giovane e talentuosa ci sarà l’esperto fantasista spagnolo Jesús Imaz.
La Fiorentina dovrà affrontare una squadra tatticamente versatile, capace di giocare sia col 4-2-3-1 sia col 4-3-3, e gestire con lucidità questo momento intenso della stagione. L’obiettivo sarà arginare l’entusiasmo dello Jagiellonia, trovare equilibrio e concentrazione, e impostare la gara con la giusta maturità per affrontare al meglio il doppio impegno tra Europa e campionato. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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