La prima parte dell’“operazione Pisa” si è chiusa nel migliore dei modi: la Fiorentina ha superato con autorità l’andata del playoff di Conference in Polonia contro lo Jagiellonia, nonostante l’attenzione fosse già rivolta al derby salvezza. Vanoli ha scelto un turnover totale, lasciando a casa molti titolari come Kean, De Gea, Dodò, Gudmundsson, Solomon e Fagioli (quest’ultimo convocato ma rimasto in panchina). Una gestione studiata nei minimi dettagli: a campi invertiti, sarebbero stati tutti disponibili, tranne Gudmundsson, ancora alle prese con una dolorosa distorsione alla caviglia che difficilmente gli consentirà più di una presenza in panchina.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Fiorentina, tirati a lucido. Ecco chi recupera Paolo Vanoli”
Massima cautela anche per Solomon, tenuto inizialmente a riposo per un leggero stato influenzale ma ormai recuperato e pronto a riprendersi la fascia sinistra, forte di un impatto immediato e già due gol segnati. Attesa anche per Kean, che dopo i problemi alla caviglia sta ritrovando brillantezza e fiducia: la settimana piena di lavoro potrebbe aiutarlo a tornare decisivo. Rientrano pure Dodò, in crescita dopo una stagione altalenante, e De Gea, il cui fastidio al dito non ha mai messo in dubbio la presenza nel derby.
Tra i più attesi c’è Nicolò Fagioli, rimasto a riposo in Europa per essere al meglio contro il Pisa. È il regista imprescindibile, il giocatore da cui passano idee e ritmo della squadra, e va preservato con cura. Tutti “tirati a lucido” per una sfida che vale una fetta enorme di stagione, davanti ai circa 20.000 tifosi attesi al Franchi nonostante l’orario scomodo. In attesa di capire se Gudmundsson riuscirà almeno a sedersi in panchina, la Fiorentina si prepara a giocarsi tutto nel derby. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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