Il pareggio evita alla Fiorentina la terza sconfitta consecutiva dopo i ko contro Jagiellonia e Udinese e permette ai viola di restare davanti alla Cremonese, prossima avversaria in campionato. Tuttavia, per vincere la squadra di Vanoli avrebbe dovuto fare molto di più, soprattutto in fase offensiva. Il decimo pareggio stagionale è il risultato di una condizione fisica e mentale non ottimale, di un centrocampo poco brillante e soprattutto di un attacco quasi inesistente.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Fiorentina, senza Kean sono problemi. Piccoli-Gudmundsson deludono”
I problemi offensivi sono stati evidenti: a parte un tentativo di Fagioli e due conclusioni fuori di Ranieri, nessun giocatore è riuscito a impensierire seriamente il portiere avversario. Harrison non ha creato pericoli con i suoi cross, mentre Gudmundsson e Piccoli – i due più attesi – hanno deluso. L’islandese è apparso poco coinvolto nel gioco e incapace di saltare l’uomo, mentre l’attaccante ha provato a usare il fisico senza però trovare il guizzo decisivo, come dimostrato da una grande occasione sprecata su cross di Mandragora nella ripresa.
Le difficoltà offensive evidenziano anche il peso delle assenze di Kean e Solomon. Il centravanti azzurro aveva segnato tre degli ultimi cinque gol della squadra e la sua mancanza si è fatta sentire, mentre Gudmundsson non è riuscito a sostituire efficacemente Solomon. Con appena quattro reti complessive in Serie A per la coppia Piccoli-Gudmundsson, l’attacco viola mostra tutti i suoi limiti. Questo alimenta nuove preoccupazioni in vista della trasferta decisiva di Cremona, dove Kean potrebbe essere ancora indisponibile e Solomon resterà fuori più a lungo per infortunio. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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