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TURIN, ITALY - OCTOBER 01: Fabio Paratici during the UEFA Champions League group D match between Juventus and Bayer Leverkusen at Allianz Stadium on October 01, 2019 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)
Francesco Velluzzi, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto durante 30° Minuto, su Italia7. Le sue parole:
"Paratici è un dirigente aggiunto, ha grande esperienza ed alla Juventus ha tirato fuori moltissimi giovani, cercandoli anche all'estero. Le sue qualità sono indiscutibili, ma c'è troppa attesa attorno a questa mossa. Paratici è un normale ds, atteso come un Messia. Goretti ha meno esperienza, ma anche lui è un conoscitore di calcio. Alla Fiorentina serviva una figura in più, dopo l'addio di Pradè, anche se a gennaio l'alone del vecchio ds si è sentito. La Fiorentina deve pensare a salvarsi, più che presentare Paratici in pompamagna. Sul mercato tanti arrivi, ma soprattutto molte uscite. Spero che Vanoli possa amalgamare tutto"
Sul mercato: "Paratici aveva tanta voglia di rientrare nel giro, ha sentito il bisogno di rientrare in Italia. Rugani non è qualcosa in più rispetto a Pongracic e Comuzzo, il croato credo sia il più affidabile dietro. Non mi aspetto che Rugani diventi un titolare nel breve termine. La sconfitta contro il Cagliari andava evitata, e col Torino non ci si può permettere di sbagliare. Brescianini è un giocatore bravo in zona gol, negli ultimi metri. La questione di Dodò andrà sistemata, così come quella di Fortini, tutte cosa che competeranno a Fabio Paratici".
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