Nuove leggi e un sistema da cambiare: il pensiero di Matteo Renzi sul momento del calcio italiano

Matteo Renzi, intervenuto a La7, ha lanciato un monito chiaro: “Fuori la politica dal calcio, ma la politica deve fare cose concrete per il calcio italiano”. Secondo l’ex Premier, il sistema attuale è compromesso dalla commistione tra club e istituzioni: “Finché abbiamo presidenti come Lotito, che siedono in Parlamento e contemporaneamente guidano squadre di club con tifosi che li contestano, non avremo mai un calcio pulito”.

Renzi indica tre priorità per rilanciare il movimento: una legge sui diritti televisivi degna di questo nome, una legge sugli stadi moderna e funzionale, e l’organizzazione di grandi eventi internazionali, come un World Cup per club in Italia, sulla scia delle iniziative della FIFA guidata da Gianni Infantino.

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Secondo Renzi, occorre anche rimuovere pratiche clientelari e favoritismi, come le assunzioni dei figli dei ministri all’interno delle federazioni sportive e delle istituzioni. “Si deve pensare a strutture solide, trasparenti e competitive, non a garantire consenso interno nei palazzi romani”, ha infine aggiunto.

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