- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
news viola
LECCE, ITALY - MARCH 08: Head coach of US Cremonese Davide Nicola gestures during the Serie A match between US Lecce and US Cremonese at Stadio Via del Mare on March 08, 2026 in Lecce, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)
Michelangelo Rampulla, al Pentasport di Radio Bruno, ha analizzato il momento della Cremonese:
"I numeri della Cremonese sono pericolosi. Dopo un grande avvio la squadra ha perso il filo del gioco, poi quando entri in questo mood è difficile uscirne. La Fiorentina ha sorpreso tutti lottando per la salvezza, non credo che chi sia abituato a lottare sia favorito. Conosco Nicola, è un allenatore molto capace, sia tatticamente, sia nell'aspetto psicologico. Il fatto che dopo quell'avvio si ritrovi in basso è un mistero, davvero non capisco questa situazione della Cremonese. Moralmente non è facile dopo tutte queste partite negative."
Sulla Fiorentina: "La cosa più proeccupante è quando non hai paura di perdere. Anche le situazioni esterne hanno influenzato il gruppo. Chiaramente la squadra ha delle qualità tecniche superiori, ma non mi spiego come una squadra simile sia messa così. La Fiorentina ha le credenziali per salvarsi. La squadra non è tranquilla per un fattore mentale. De Gea? Il portiere deve essere aiutato dalla squadra, se prendi tanti tiri, prima o poi prendi gol. Io sono sempre stato un suo grandissimo ammiratore. Lo avevo visto nel 2010 al suo esordio con l'Atletico Madrid, quando ero osservatore alla Juventus. La Juve lo avrebbe preso solo se Buffon fosse andato via. Paratici ha una grande storia, non c'è un uomo migliore di lui per riportare la Fiorentina ai livelli che merita"
© RIPRODUZIONE RISERVATA