L'ex portiere della Juventus, Michelangelo Rampulla, parla così della sfida tra Juventus e Fiorentina e dei possibili intrecci di mercato
Nel confronto sempre acceso tra Juventus e Fiorentina, arriva l’analisi di Michelangelo Rampulla, ex portiere bianconero e già collaboratore nello staff di Marcello Lippi, che ha ripercorso temi tecnici, scelte di mercato e prospettive delle due società.
“Juve-Fiorentina è una partita speciale, quasi un derby”
Rampulla ha subito sottolineato il peso della sfida tra bianconeri e viola, al di là della classifica:“Juventus e Fiorentina è sempre una partita un po’ speciale, un po’ particolare per la rivalità che c’è tra le due tifoserie, quindi è una partita simile a un derby, aperta a tutti i risultati”.
Un match che, secondo l’ex portiere, resta determinante soprattutto per la Juventus:
“La Juve deve vincere perché deve centrare il suo obiettivo”.
Fiorentina, una stagione tra crisi e risalita
Ampio spazio anche alla stagione della Fiorentina, definita complessa ma con un finale di recupero:“La Fiorentina ha disputato un campionato di tutt’altro spessore rispetto alla qualità della rosa, ed è stata una sorpresa in negativo fino a che poi ha cominciato a risalire la classifica”.
E ancora:
“Per fortuna è riuscita a trovare quel posto per ripartire dall’anno prossimo”.
De Gea e il nodo portiere: “Affidabile e di livello superiore”
Uno dei temi centrali è quello legato a David De Gea, protagonista di una stagione altalenante ma ancora considerato un profilo di altissimo livello.Rampulla lo promuove senza esitazioni:
“De Gea è un portiere di assoluto valore, di sicuro affidamento, è un portiere straordinario”.
E aggiunge un aneddoto personale legato al suo passato da osservatore:
“La mia relazione su di lui è sempre stata estremamente positiva. È un giocatore di categorie superiori”.
Juve, De Gea o Alisson? “Si va sul sicuro”
Sul possibile futuro bianconero tra i pali, Rampulla non ha dubbi sulla qualità dei profili citati:“Sia De Gea che Alisson sono due portieri di categorie superiori, quindi si va sul sicuro”.
E sul possibile ruolo della società nelle scelte:
“Dipende dalle scelte della società della Juventus e su cosa vuole fare”.
Paratici e la scelta Fiorentina: “Una decisione ponderata”
Interessante anche il passaggio su Fabio Paratici e il suo approdo a Firenze:“La scelta della Fiorentina è una scelta ponderata, è una società importante, ha strutture importanti e una prospettiva di futuro molto buona”.
Secondo Rampulla, il dirigente può incidere in modo significativo:
“Credo che possa lavorare molto bene e portare la squadra a competere ad alti livelli”.
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