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Poesio: “Sarri non allenerà mai la Fiorentina. Non è un profilo gradito”

Poesio: “Sarri non allenerà mai la Fiorentina. Non è un profilo gradito” - immagine 1
Ernesto Poesio nel suo intervento a Radio Bruno ha analizzato la partita di domani contro il Crystal Palace e il futuro della Fiorentina
Vittorio CollicelliRedattore 

Il giornalista Ernesto Poesio è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno soffermandosi sulla sfida di domani e sul nome di Maurizio Sarri: il sogno della piazza per la panchina viola. Le sue dichiarazioni:

I piani gara lasciano il tempo che trovano, anche perché poi ci sono gli avversari in campo. Domani quello che farà la differenza sarà l'approccio alla partita. Con un risultato di partenza del genere è difficile prevedere un Crystal Palace con la difesa alta; dietro sono molti alti e forti fisicamente questo gli permette di poter difendere restando più bassi. Domani ti giochi l'accesso alla semifinale, lo stadio sarà pieno, ci sarà la coreografia; devi trasformare la pressione in energia positiva per trovare il gol nei primi 20 minuti.

Solomon

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Le sue caratteristiche gli permettono di poter essere determinante anche a partita in corso, ma questo dipenderà da come lo vede Vanoli. Indipendentemente da Solomonservirà una Fiorentina che faccia la partita e che provi ad osare.

Il futuro

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Dopo una stagione così c'è voglia di archiviare tutto e pensare al futuro. Non è la prima volta che durante questa gestione ci ritroviamo a concludere il campionato così. E' chiaro che Sarri rappresenterebbe una svolta, non tanto per la qualità, ma sotto l'aspetto della fiorentinità sicuramente. Sono dell'idea che Sarri non verrà mai alla Fiorentina, non è un profilo gradito e questo lo sappiamo. Vanoli non è una possibilità da escludere, la Fiorentina non sta scartando questa possibilità e oggi, per la prima volta, l'ho visto sereno in conferenza stampa. La sua permanenza sarebbe qualcosa di diverso da quello che ci eravamo immaginati con l'arrivo di Paratici.