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UDINE, ITALY - MARCH 02: Fiorentina manager Paolo Vanoli makes his way to the bench before the Serie A match between Udinese Calcio and ACF Fiorentina at Stadio Friuli on March 02, 2026 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)
Al Pentasport di Radio Bruno ha detto la sua Ernesto Poesio. Il suo pensiero in vista del Parma:
"Evidentemente la supponenza non va via da questa squadra. Se non bastano dimissioni, classifica, contestazione e tanto altro a far cambiare atteggiamento a questa squadra. Io ragiono molto sulla classifica, evidentemente il valore della Fiorentina è questo. Dopo 27 giornate non è un caso se sei lì. Le parole di De Gea sono figlie della brutta sconfitta, c'è modo e modo di perdere, la partita di lunedì è stata orrenda. Il nervosismo è scoppiato di nuovo evidentemente, sono dichiarazioni che fanno riflettere. Non so come possa finire in uno spogliatoio dopo delle parole simili"
Il Parma: "Io sono rimasto colpito da certe dichiarazioni, e non promettono nulla di buono. Il Parma gioca basso e ti costringe a fare la partita, per questo è un avversario ostico. Mi aspetto una Fiorentina che deve sapere benissimo che le prossime due settimane sono decisive. Mi auguro che non si veda il ritmo lento, le distanze tra i reparti, e le solite infilate. La Conference? La Fiorentina quest'anno non è nelle condizioni di sognare."
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