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BERGAMO, ITALY - MARCH 26: Moise Kean of Italy looks on before the FIFA World Cup 2026 European Qualifiers KO play-offs match between Italy and Northern Ireland at Stadio di Bergamo on March 26, 2026 in Bergamo, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
L’ex calciatore e tecnico del settore giovanile viola Claudio Piccinetti è intervenuto ai microfoni di Lady Radio soffermandosi sulle possibili scelte tattiche della Fiorentina di Fabio Grosso:
“Se l’idea è quella di sviluppare un 4-3-3 con ali a piede invertito, serviranno giocatori capaci di arrivare al gol e forse anche una punta con caratteristiche differenti rispetto a Kean, più predisposta a legare il gioco e a far salire la squadra. Kean, invece, è un centravanti che dà il meglio attaccando la profondità e riempiendo l’area, valorizzato da un sistema che sfrutta l’ampiezza con esterni sul loro piede naturale. Sono valutazioni che Grosso e Paratici dovranno approfondire”.
Al Sassuolo Grosso poteva contare su giocatori come Berardi e Laurienté, interpreti ideali per il suo calcio. Trovare esterni di quel livello non è semplice. In ogni caso, il punto di partenza deve essere Kean, soprattutto se la sua volontà è quella di restare. C’è però da chiarire definitivamente il problema alla tibia e risolvere anche altre situazioni che ne hanno condizionato la stagione. La società dovrà adottare una linea più rigida: se rimane, dovrà attenersi alle stesse regole valide per tutti. In caso contrario, si rischia di compromettere gli equilibri dello spogliatoio, come già accaduto durante l’ultima annata
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