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SASSUOLO, ITALY - SEPTEMBER 14: SS Lazio head coach Maurizio Sarri with US Sassuolo head coach Fabio Grosso prior the Serie A match between US Sassuolo Calcio and SS Lazio at Mapei Stadium Citta del Tricolore on September 14, 2025 in Sassuolo, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Intervenuto ai microfoni di Televomero, Fernando Orsi affronta con cautela il tema caldo del momento, quello legato alla bufera arbitrale, scegliendo un tono misurato ma significativo: “Per adesso altre parti coinvolte, le squadre ad esempio, non ci sono almeno ad oggi, poi vedremo”, lasciando intendere come il quadro possa ancora evolversi nelle prossime settimane.
Il discorso si sposta poi sulla panchina della Nazionale italiana di calcio, con una posizione netta che va controcorrente rispetto ai nomi più gettonati: “Io ho un’idea un po’ diversa: non chiamerei Conte, Allegri o Ranieri”, spiega Orsi, aprendo invece a un cambio di prospettiva: “Meglio un allenatore che sa valorizzare i giovani, come un Grosso, un Italiano o un Palladino”. Una scelta che, nelle sue parole, risponde anche a una logica di rischio: “Mi chiedo se allenatori come Conte o Allegri vogliano esporsi a una quarta mancata qualificazione al Mondiale”.
Infine, uno sguardo al possibile futuro di Maurizio Sarri, oggi alla Lazio. “A Roma ha due anni di contratto, ma non è un buon momento con la società”, racconta Orsi, accennando a tensioni interne emerse nei mesi scorsi. E se da un lato la tradizione del club non è quella di esonerare tecnici con contratti lunghi, dall’altro la sensazione resta chiara: “La maggioranza dice che andrà via”.
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