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BATUMI, GEORGIA - MARCH 07: Fabio Galante of FC Internazionale Legend prior to FC Internazionale Legend Series Friendly Match on March 07, 2024 in Batumi, Georgia. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)
L'ex difensore dell'Inter, Fabio Galante, ha parlato a 30° minuto su Italia 7 della partita dei nerazzurri in programma domenica, al Franchi, contro la Fiorentina. Queste le sue parole:
L'uscita dalla Champions dell'Inter? I nerazzurri dovevano e potevano fare meglio. Sia all'andata che al ritorno non ha giocato bene. C'è stato molto rammarico nell'ambiente. Dispiaciuti, ma vedendo che comunque sono primi in campionato e in semifinale di Coppa Italia la cosa potrebbe passare in secondo piano. La Fiorentina ha passato il turno in Conference anche se in maniera non facile. In Europa nulla è scontato. La brutta figura è sempre dietro l'angolo in queste competizioni.
L'assenza di Lautaro Martinez si sentirà. Chiaro che è pesata e sta pesando. Oltre le prestazioni, sta pesando anche nella squadra, perché lui è il capitano, un leader. Inoltre, fa giocare meglio i compagni. Così come Calhanoglu a centrocampo. Quando ti manca il campione tutta la squadra ne risente un minimo. Come arriva al Franchi? Con la consapevolezza che mancano 9 partite alla fine e 27 punti a disposizione. Non è così scontatala vittoria del campionato, quindi deve dare tutto. Ha tre partite molto delicate tra Fiorentina, Roma e Como. Per i viola è importante per dare continuità agli ultimi risultati. Poi, per entrambi, è difficile fare tanti calcoli: serve andare in campo e dare il massimo ogni partita.
E' difficile capire che Fiorentina sarà. Giocare contro l'Inter è sicuramente una vetrina importante. Anche per fare bella figura davanti ai tifosi. E' un modo per ritrovare fiducia anche per le prossime partite. La Fiorentina deve dimostrare che la classifica è bugiarda, anche se si trova lì significa che qualche problema c'è. Quando venivo a giocare con l'Inter a Firenze, in quello stadio, non era facile per nessuno. Come si ferma Kean? Lo vedo un profilo alla Hojlund, alla Lukaku. Un difensore non deve mai dargli l'appoggio e cercando di non dargli profondità. Serve un gran lavoro di reparto. Sarà una bella battaglia domenica.
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