VIOLA NEWS news viola radio e tv Cinquini: “Per Pioli mi sarei buttato nel fuoco. Lo ripeto, i Commisso venderanno”

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Cinquini: “Per Pioli mi sarei buttato nel fuoco. Lo ripeto, i Commisso venderanno”

Redazione VN
Le parole dell'ex dirigente, Oreste Cinquini sul momento in casa viola e la possibile vendita da parte della famiglia Commisso

L'ex dirigente viola, Oreste Cinquini, al Pentasport di Radio Bruno sul momento in casa viola e la possibile vendita da parte della famiglia Commisso

Solomon sta facendo abbastanza bene, ma nella situazione in cui è la Fiorentina bisogna essere cauti nelle valutazioni. Effetto Paratici?  Lui è il "capo supremo" della parte sportiva e deve portare tranquillità, confronto e saper gestire situazioni anche extra campo. I risultati altalenanti è un problema psicologico, di approccio alla partita. Bisogna toccare i tasti giusti, anche con la presenza agli allenamenti. Mancano poche partite alla fine, non dobbiamo pensare di uscirne a breve.

Pioli

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E' chiaro che le difficoltà della Fiorentina nascono a luglio. Io per Pioli mi sarei buttato nel fuoco, ero convinto che fosse l'allenatore giusto al posto giusto, ma poi le cose non sono andate come previsto. Non conosco le motivazioni, non ne abbiamo mai parlato.

Il futuro

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Adesso non devi pensare all'allenatore, giocatori e altre cose. Adesso abbiamo un solo obiettivo: la permanenza in Serie A. Io credo che, purtroppo, la famiglia Commisso venderà. Dopo la scomparsa del padre e stato nominato il figlio e poi, dove è? Ma è normale, non dobbiamo fargliene una colpa. Ha vissuto il lutto umano e poi catapultato in questa situazione. Paratici ha avuto un contratto importante, e penso che ci sia qualcuno che gli abbia detto di scegliere questa squadra. Adesso però, non sono questi i discorsi da fare.

Nazionali

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Speriamo che i giocatori tornino in buone condizione. Kean per noi è fondamentale, dipendiamo da lui; dobbiamo incrociare le dita.