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ZENICA, BOSNIA AND HERZEGOVINA - MARCH 31: Players of Italy pose for a team photo prior the FIFA World Cup 2026 European Qualifiers KO play-offs match between Bosnia & Herzegovina and Italy at Stadion Bilino Polje on March 31, 2026 in Zenica, Bosnia and Herzegovina. (Photo by Getty Images/Getty Images)
L'ex viola Luciano Chiarugi, ai microfoni del "Pentasport" di Radio Bruno, ha commentato l'eliminazione della Nazionale, sconfitta dalla Bosnia:
"Questa obiettivamente era una delle Nazionali più giuste di questo periodo. Meglio di questa formazione era difficile poterla schierare, si può discutere su un giocatore o su altro, ma è quella. Tutti quanti non hanno fatto quello che ci aspettavamo. È molto triste per tutta l'Italia non vedere la Nazionale al Mondiale per la terza volta consecutiva. I singoli giocatori dovrebbero fare qualcosa di più. Nei loro club hanno personalità, eppure ieri sera non si è vista. Ho visto solo giocatori lineari e senza fantasia. Questa Nazionale l'ho paragonata alla Fiorentina della prima parte di stagione, senza mordente".
Tattica? "Lo aveva detto anche Gravina una settimana fa. In questa partita serviva badare al sodo con meno tatticismi. Va esteso come auspicio ai settori giovanili: bisogna insegnare maggiormente a giocare al calcio".
Regole di impiego dei giocatori italiani? "È un discorso che deve partire dall'alto. In Under 21 ad esempio ci sono ragazzi molto interessanti, nel nostro campionato serve un regolamento che favorisca la loro crescita. Serve rifondare dai concetti, per prediligere i giocatori giovani italiani da far crescere. Sì, ci deve essere un obbligo per tutti i club di schierare giocatori che militano nelle selezioni nazionali giovanili".
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