VIOLA NEWS news viola radio e tv Cappellini: “Per Vanoli evitare guerre di religione. Cambierei tanto, ma non Kean”

news viola

Cappellini: “Per Vanoli evitare guerre di religione. Cambierei tanto, ma non Kean”

Matteo Bardelli Redattore 
Le parole del giornalista, Stefano Cappellini, sul futuro allenatore che potrebbe sedere sulla panchina della Fiorentina

Il giornalista Stefano Cappellini, al Pentasport di Radio Bruno, ha parlato della situazione in casa Fiorentina e del futuro allenatore viola. Queste le sue considerazioni:

Nessuno può sottrarsi a non riconoscere il lavoro fatto da Vanoli. Vanno evitate le guerre di religione. Non capisco quelli che dicono che andrebbe cacciato a prescindere. Se mi si spiega che viene un allenatore brillante al quale vengono date le chiavi della squadra per 2/3 anni ok, ma sennò non disdegnerei una sua permanenza.

Sul mercato della Fiorentina

—  

Secondo me la Fiorentina dovrà cambiare tanto. Né Pioli né Vanoli sono due sprovveduti, entrambi sanno fare il loro lavoro. Se entrambi hanno avuto problemi con questa rosa, che non funziona, bisognerà cambiare abbastanza. Servirà lavorare di fino, perché non penso che il budget sia spaziale.

Su Kean

—  

E' meglio ripartire con lui, al di là dei tanti problemi avuti quest'anno. Indubbiamente è uno dei migliori attaccanti di questa Serie A. Andare a sostituirlo sul mercato non è facile. Ci ha messo 3 anni e mezzo la Fiorentina a trovare un degno sostituto di Vlahovic. E' un rischio lasciarlo partire, oltre al fatto che sarà dura trovare una squadra che arrivi con i soldi della clausola (60 milioni) dopo una stagione come questa. Se non c'è uno strappo irrimediabile ripartirei da lui.