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GERMOGLI PH: BERNARDO BROVARONE
L'intermediario di mercato, Bernardo Brovarone, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno della situazione in casa Fiorentina. Le sue parole:
Un aspetto che mi ha colpito è come Vanoli abbia risistemato diverse cose che non andavano in un momento così complicato. Lui merita una discreta riconoscenza e ha una discreta forza. Poi le idee Paratici le svilupperà nel tempo. Ora si tende a ripulire anche l'ambiente da una tossicità che stava complicando l'ambiente. Vanoli è giusto, però, che sia rispettato adesso, pensando che magari possa essere anche l'allenatore del futuro. Io su Vanoli avevo preso una bella porta in faccia, non lo ritenevo all'altezza quando arrivò.
Chiaro che Vanoli si sia trovato davanti ad un cambiamento importante, ma anche la fortuna di avere una spalla che possa mettere in atto le sue idee di calcio. Vedere una squadra correre, fresca, aiutarsi, supportarsi, è la cosa che fa la più grande differenza. La salute fisica di questa squadra ha cambiato tutto.
Kean più forte ma Piccoli più utile? Kean è un giocatore fortissimo, con una personalità discutibile. La reazione dei compagni è la stessa che ha avuto la società lo scorso anno, difronte alle sue bizze. La società, se uno segna 30 gol, una, due o tre volte chiude un occhio. Poi quando accadono momenti come quelli di Reggio Emilia, diventa un personaggio di rottura. Poi ci sono le caratteristiche, di un giocatore che lega molto di più il gioco, che è un guerriero. Oggi la Fiorentina ha una manovra in mezzo al campo, un regista vero, quindi Piccoli si esalta. Quando si hanno caratteristiche così differenti, può succedere che qualcuno si trovi meglio in determinate situazioni.
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