02:13 min
VIOLA NEWS news viola radio e tv Brovarone: “Perché non mettere un giovane? Mandragora, scenata senza senso!”

news viola

Brovarone: “Perché non mettere un giovane? Mandragora, scenata senza senso!”

Matteo Torniai Redattore 
Il commento a caldo di Bernardo Brovarone dopo il pareggio per 0-0 della Fiorentina contro il Sassuolo

Il pareggio tra Fiorentina e Sassuolo lascia dietro di sé più frustrazione che analisi tecnica. Nel post partita di Radio Bruno, Bernardo Brovarone ha espresso un giudizio durissimo, utilizzando parole dirette, sistemate ma fedeli al senso originale del suo intervento.

“Bisogna davvero ringraziare il fatto di essere innamorati del calcio”, ha detto, “perché altrimenti diventa difficile trovare stimolo e interesse nel commentare una partita di Serie A dove manca tutto: pathos, emozione, imprevedibilità, tecnica e qualità. Il livello è stato di una bassezza infinita”.

Il riferimento è a una gara che, secondo Brovarone, rappresenta il riassunto perfetto della stagione viola: “Siamo a poche giornate dalla fine e la Fiorentina non è ancora matematicamente salva. Questo è il resoconto finale di un’annata che tutti abbiamo fatto fatica a sopportare e che oggi ci vede almeno vicini al mantenimento della categoria”.

L’analisi si sposta poi sull’atteggiamento generale della squadra e dell’ambiente: “Ho visto ritmi bassi, una specie di impasse anche da parte del Sassuolo. Sono partite senza tensione, ma proprio per questo potevano essere l’occasione per fare qualcosa di diverso, per dare uno stimolo”. Da qui la critica: “In una giornata così, con tante assenze, potevi anche mettere un ragazzo giovane. Uno che emoziona, che accende la partita, che crea attenzione su di sé. A volte serve anche questo per smuovere tutto”.

Il concetto chiave è l’apatia: “L’apatia che circonda questa squadra, questa società e questo ambiente è deprimente. Oggi c’erano tanti motivi per provare a rinfrescare la situazione e invece non è successo niente”.

Brovarone allarga poi il discorso alla gestione complessiva: “Il calcio propone anche questo: errori nella gestione, approssimazione, mancanza di competenza e di profondità. E alla fine il conto lo paghi in campo con prestazioni di questo tipo”.

Non manca un passaggio sui singoli, con riferimento anche alla reazione di Rolando Mandragora: “Una scenata senza senso. In una partita così, arrivati a questo punto della stagione, certe cose non devono succedere”.

Lo sguardo va poi al futuro, con un auspicio chiaro: “Adesso serve un dirigente che abbia il coraggio e il cinismo di fare pulizia. Non solo in campo, ma in tutte le componenti. Questa gente ha bisogno di ritrovare il cuore viola, l’attesa, l’ambizione”.

Infine, una riflessione sul rapporto con i tifosi: “Non si possono pretendere tutte le ragioni quando proponi un prodotto così. La città ha reagito anche troppo poco. Serve più responsabilità da parte di tutti, soprattutto da chi guida”.

La chiusura è amara ma sincera: “L’unica cosa di cui sono contento è che questa stagione sta finendo”.