- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
news viola
L'intermediario di mercato e opinionista Bernardo Brovarone ha parlato oggi ai microfoni di Radio Bruno. Il suo pensiero sulla Fiorentina di Paolo Vanoli.
"Sono molto contento dell'arrivo di Paratici, è un dirigente di altissimo livello e mi è piaciuto il termine "internazionalità" che ha utilizzato in conferenza stampa. Questo mi dà speranza per il futuro. La Fiorentina è in mano ad uno dei migliori in assoluto per esperienza e professionalità internazionale. Ciò può accompagnare i viola verso l'uscita da questo "buco nero", e renderli una formazione da prime 6 posizioni".
"Con il Como la Fiorentina ha bloccato i lombardi grazie alla gran densità a metà campo. I viola sono stati lineari, rocciosi, e hanno portato fino in fondo il match finalmente. Non voglio dire che abbiamo giocato con una "marcata classe operaia", ma sicuramente c'è stato Brescianini che ha dato muscoli a centrocampo e, oltre a lui, c'è stata molta più attenzione. Così facendo la difesa ha giocato molto meno scoperta e i gigliati hanno resistito. In questo ha dei meriti sicuramente Vanoli".
"Bisogna trovare un nuovo sbocco offensivo, non deve esser tutto basato su Kean. Harrison? Ha qualità notevoli secondo me, anche se ha delle limitazioni negli ultimi metri: lì mi ricorda Ikone. Lo vedo portato a fare il corridore, meno a fare il lavoro tecnico. Nello stretto, poi, è molto sicuro".
"Rugani l'ho sempre ritenuto il vice-Barzagli, deve giocare a tre a destra. È un marcatore, non è Comuzzo ma gioca bene sull'anticipo ed è molto umile. Bisognerà vedere se starà bene fisicamente".
© RIPRODUZIONE RISERVATA