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BRESCIA, ITALY - NOVEMBER 09: Head coach Fabio Grosso of Brescia reacts during the Serie A match between Brescia Calcio and Torino FC at Stadio Mario Rigamonti on November 09, 2019 in Brescia, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)
Oggi, nel corso del Pentasport di Radio Bruno, abbiamo sentito la voce di Fabio Bazzani, ex attaccante italiano, intervenuto per commentare la prestazione della Fiorentina a Lecce ieri sera. Ecco le sue parole:
Ho avuto l'impressione di una squadra che sta sentendo il peso della stagione: si vede che è abbastanza provata. Il gol poteva essere un'occasione per andare poi a chiuderla; invece dopo il vantaggio, hanno lasciato che il Lecce alzasse i ritmi. Giovedì in Conference ha fatto una buona partita, seppur quasi sicura di non passare. I giocatori volevano chiudere il discorso salvezza il prima possibile e archiviare una stagione pesante per tutti, il prima possibile.
Gudmundsson deve guardarsi dentro: sono cambiati moduli, tattiche e allenatori ma a Firenze ha sempre fatto vedere poco. Mi sembra che vada piano a livello mentale, sono cose elementari. Piccoli si sbatte per la squadra, ma forse patisce il fatto che la Fiorentina non riesca a trovare un gioco con continuità.
Ha fatto un buonissimo lavoro, ma non basta per la conferma automatica. Lui si porta dietro una pesantezza unica: non mi meraviglierei se la Fiorentina volesse azzerare psicologicamente e concretamente ogni ricordo di questa stagione e chiamasse qualcun altro. Ma se, al contrario, dovesse essere riconfermato, se lo sarebbe meritato sul campo. Riguardo a Grosso, vi dico che sarebbe un nome interessante. Ci ho giocato, ha grande personalità ed è maturo. Sta facendo un ottimo lavoro con una neopromossa: sta dimostrano di meritarsi uno step.
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