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UDINE, ITALY - MARCH 02: Fiorentina manager Paolo Vanoli makes his way to the bench before the Serie A match between Udinese Calcio and ACF Fiorentina at Stadio Friuli on March 02, 2026 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)
Luigi Apolloni, ex Parma, è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno. Ecco cosa ha detto sui ducali:
"Col Parma abbiamo vinto tanto, tra l'altro trofei in cui Vanoli ci ha messo lo zampino. La Fiorentina era partita per fare un altro campionato con Pioli, un tecnico che conosco, e che reputo tra i migliori. Firenze non è una piazza facile, e magari ha alimentato certe situazioni. I giocatori per me non si aspettavano questa situazione, lottare per la salvezza. La squadra adesso è mentalizzata, è un qualcosa di diverso. La Fiorentina è un paziente malato, e non si può curare in un giorno. La squadra ha bisogno di tempo, e mi piacerebbe vederla in alto. Udine è stato un grosso inciampo, e fa parte di un percorso. Bisogna stare vicini alla squadra"
Il Parma: "Bisogna fare i complimenti a Cuesta, ha inciso molto sulla squadra. Non aveva esperienza come tecnico di una prima squadra, ed è entrato subito nella Serie A per comprendere questo calcio. Ha sistemato subito la difesa, dando dei concetti difensivi, si è italianizzato. L'attacco è uno dei peggiori, e punta a sfruttare le poche occasioni che ha. Il Parma è più tranquillo, mentre la Fiorentina deve vincere. Parma è diversa da Firenze, c'è meno pressione. Firenze chiede molto, la gente è innamorata della squadra, e se viene tradita reagisce in modo forte. I calciatori devono sentire questo amore, è importante serrare i ranghi"
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