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BOLOGNA, ITALY - JANUARY 18: Roberto Piccoli of ACF Fiorentina competes for the ball with Torbjørn Heggem of Bologna FC during the Serie A match between Bologna FC 1909 and ACF Fiorentina at Renato Dall'Ara Stadium on January 18, 2026 in Bologna, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Dopo la vittoria della Fiorentina contro il Bologna, Alfredo Aglietti ha commentato a Rtv38, nel programma Viola, l’ottimo momento della squadra di Vanoli, evidenziando come il cambio modulo abbia inciso sul rendimento dei giocatori.
“Il merito di questo momento è il cambio modulo. Fagioli ha più opzioni di passaggio, prima c’era solo Kean come riferimento offensivo”, ha spiegato Aglietti. “Parisi con l’altro modulo non avrebbe mai visto il campo, oggi invece ha trovato spazio e funzione in un ruolo differente. Non sta sbagliando una partita”.
Sui protagonisti della gara contro il Bologna: “Dodo ha fatto la migliore partita del campionato. La fiducia nasce da un ritrovato modo di giocare che ha dato una spinta in testa ai giocatori”, ha aggiunto.
Aglietti ha poi analizzato il confronto tra Piccoli e Kean: “La Fiorentina gioca meglio con Piccoli? Con Kean non vedo spiragli per giocare insieme dal primo minuto. Hanno due modi diversi di giocare. Con Kean avremmo visto più palle sopra la linea difensiva, Piccoli invece è venuto molto incontro liberando l’area agli inserimenti delle mezzali. Credo che il modo di giocare di Piccoli permetta alle mezzali di avere un tempo in più per inserirsi in area di rigore”.
Sui centrocampisti: “Mandragora in mezzo è quello che ha tenuto più botta di tutti. Nel momento peggiore della squadra, è stato il meno peggio”, ha sottolineato Aglietti. “Fabbian? Lo metterei al posto di Ndour. Ndour come Brescianini sono tutti giocatori monopasso. Fabbian è un giocatore di gamba e da inserimento che può fare bene”.
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