Primi intoppi per Prandelli: al lavoro senza difensori centrali. Ma col Benevento non ci saranno scuse

Prandelli senza Quarta, Milenkovic e Caceres. Pezzella è a Firenze, ma non al meglio. La sua presenza contro il Benevento non è certa. Ma contro le Streghe non sono ammessi passi falsi

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3
Prandelli

Come giocherà la Fiorentina 2.0 di Cesare Prandelli? Se lo stanno chiedendo tutti in queste ore. Dieci giorni d’attesa e vedremo come i viola scenderanno in campo contro il Benevento, nel lunch match di domenica 22 novembre. Curiosità: anche due anni fa, la settimana dopo la morte di Davide Astori, Pezzella & co. affrontarono le Streghe alle 12.30 al Franchi.

Torniamo alle questioni tattiche. Il mago di Orz ha detto di avere le idee abbastanza chiare, a cominciare da Amrabat, destinato a lasciare la regia di centrocampo. Ma concentriamoci sulla difesa. Molto probabilmente Prandelli ripartirà dalla retroguardia a quattro, già utilizzata nella prima esperienza a Firenze. La sosta consentirà al tecnico di riattivare il motore della squadra, di oliare i meccanismi, offensivi e difensivi. Peccato, però, che Cesare sia privo quasi completamente dei centrali del reparto arretrato.

Caceres, Milenkovic e Martinez Quarta hanno raggiunto le rispettive nazionali, rischiando così la multa per aver violato la bolla. Il primo sarà impegnato in Colombia-Uruguay e Uruguay-Brasile; il secondo, insieme a Vlahovic, affronterà con la maglia della Serbia la Scozia, l’Ungheria e la Russia; il terzo, argentino, sfiderà il Paraguay e il Perù.

Al centro sportivo sono rimasti Pezzella e Igor. Il capitano non è ancora al meglio. Anzi, la sua presenza contro il Benevento è tutt’altro che certa. Vedremo come la caviglia risponderà nei prossimi giorni. Per quanto riguarda il brasiliano, non crediamo possa essere impiegato nel cuore della retroguardia.

Una difficoltà in più per il mago di Orz, ma contro la formazione di Filippo Inzaghi non ci saranno scuse: vincere, senza se e senza ma. Non sono ammessi passi falsi. Se poi i tre punti dovessero arrivare al termine di una bella prestazione, sarebbe tutto di guadagnato.

 

6 Commenta qui

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  1. Conte Uguccione - 2 settimane fa

    “…non ci saranno scuse: vincere senza se e senza ma”

    Ma io dico, siete sicuri di stare bene??? Chiedo ai giornalisti seri, e ce ne sono, come possono non criticare questa roba? Queste sono cose folli!

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  2. Claudio50 - 2 settimane fa

    Si comincia gia’ a rompere le scatole con: non sono ammessi passi falsi. Ma da quando sono ammessi passi falsi, non sono mai ammessi ma purtroppo ci sono e noi abbiamo una grossa esperienza che dura da anni.

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    1. riccioloviola - 2 settimane fa

      Per evitare il propagarsi di questi continui interventi e frasi dette ad oc (non sono ammessi passi falsi o primi intoppi per Prandelli) sarebbe oltremodo opportuno,da parte di noi Tifosi, non commentare in alcun modo!!! COMMENTI ZERO!!!!!!! Sono sicuro che i vari redattori cambieranno modo di ragionare e di scrivere. Forza Viola sempre!

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  3. underdog - 2 settimane fa

    Invece Igor potrebbe benissimo partire titolare. Anzi, se non gioca in queste occasioni non si capisce proprio quando possa farlo. Lui e Milenkovic centrali, un destro e un mancino, entrambi abbastanza veloci, con Biraghi e Lirola esterni. I sudamericani possono tranquillamente riposare in panchina ed entrare al bisogno.

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  4. ceruttigino - 2 settimane fa

    msg per i giornalisti: smettete di cercare alibi perché questo è un allenatore, a differenza del precedente, che non cerca scuse quando perde.

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  5. don Aramil - 2 settimane fa

    Quindi signor Niccoli è lei che detta la linea in società?

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