Prandelli in conferenza: “L’obiettivo è la salvezza, dobbiamo mettercelo in testa, tutti”

Le parole di Cesare Prandelli, dalla sala stampa dello stadio Ferraris, dopo Sampdoria-Fiorentina

di Redazione VN

Cesare Prandelli è intervenuto a fine partita, dalla sala stampa dello stadio “Ferraris” di Genova:

Una sconfitta immeritata? Questa è la partita e diventa difficile commentarla. Ci portiamo a casa un’ottima prestazione, non dobbiamo fare nessun tipo di pensieri negativi. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo. L’unica cosa che chiederò sarà quella di avere più attenzione in certi momenti della gara. Perché abbiam preso due goal banali. E meno frenesia, quando si riesce a manovrare nei pressi della loro area di rigore. Soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni importanti per poter far goal. Per il resto diventa davvero complicato commentare una partita di questo genere. Poca lucidità sottoporta? Non mi riferivo al colpo di testa di Milenkovic (al 95′ scaduto ndr), ma ad un paio di azioni nel primo tempo in cui non siamo stati precisi nell’ultimo passaggio. I tempi erano troppo frenetici. Dobbiamo scacciare subito i pensieri negativi, accettare il risultato. Con la consapevolezza che stiamo lavorando con grande intensità, abbiamo un’ottima forma atletica.

L’obiettivo è la salvezza, ce lo dobbiamo mettere in testa, tutti: la Fiorentina lotterà per non retrocedere. La realtà è questa, ci dobbiamo togliere altri tipi di pensieri ed essere più pessimisti e concreti, quando si perde palla. Come abbiamo fatto in certi momenti della gara. Il secondo goal è veramente una grande ingenuità. Poca abitudine a lottare nelle zone calde? Sono mesi che siamo in questa posizione, dobbiamo per forza essere abituati, altrimenti diventa molto complicato. L’ho percepito fin da quando ho intrapreso l’incarico. Non ci deve essere vergogna a calarsi in questa mentalità. Fiorentina peggior attacco? Perché c’è molta frenesia e poca precisione in area di rigore. I dati sono lì da leggere e ci può stare. Dispiace molto perché la Sampdoria fino al goal non aveva fatto niente. Sul calcio d’angolo eravamo posizionati bene, con superiorità numerica. Forse c’è stato un errore di comunicazione.

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  1. franco55 - 3 settimane fa

    Caro Cesare non pensi che se abbiamo il peggiore attacco solo dopo il Parma sarà anche colpa del gioco che questa squadra non ha contropiede mai una volta verticalizzazioni nemmeno a parlarne ma va che le colpe sono di tutti però tu ci metti molto del tuo.

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  2. simuan - 3 settimane fa

    …hai bubato per settimane che la rosa era troppo ampia, che c’era bisogno di sfoltire, e ora ti ritrovi praticamente senza panchina…contento???…te, Prade’ e Barone fate un carre’ di bolliti da stella Michelin. Al centro sportivo invece dei giocatori (che non sapete valutare ne usare) vi dovrebbero portare una camionata di maionese e un’altra di salsa verde e il servizio sarebbe completo.

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  3. Trighino - 3 settimane fa

    E io che dopo questa media e quest’orrore consueto pensavo tu’volessi andare in Europa….

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  4. simonepacciani7_13749675 - 3 settimane fa

    C è solo da sperare che gli altri facciano più schifo che di noi.

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  5. user-13889043 - 3 settimane fa

    Allora vincile queste partite

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  6. pino.guastell_9534945 - 3 settimane fa

    Invito tutti i tifosi che hanno a cuore la Fiorentina di inviare una cartolina alla società scrivendo due parole: LICENZIATE PRANDELLI!

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  7. pino.guastell_9534945 - 3 settimane fa

    Se un allenatore dichiara dobbiamo convincerci tutti che lottiamo per la salvezza è da esonerare immediatamente. Queste affermazioni deprimente i giocatori e i tifosi. In queste occasioni il presidente deve intervenire e prendere decisiono importanti per risollevare il morale della squadra e della tifoseria.

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    1. Guido Viola - 3 settimane fa

      Mamma mia che discorsi a bischero… Forse l’unica cosa giusta che è stata detta è proprio questa: dobbiamo lottare per la salvezza! Con buona pace per chi si aspettava di più

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  8. andrea333 - 3 settimane fa

    Sono 3 anni che lottiamo per non retrocedere ormai siamo abituati . NOn venite fuori che non hanno la mentalità di squadra da bassa classifica perchè sarebbe ridicolo .

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  9. pino.guastell_9534945 - 3 settimane fa

    Se un allenatore dichiara dobbiamo convincerci tutti che dobbiamo lottare per non retrocedere

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  10. MASO72 - 3 settimane fa

    Caro Cesare i primi che si devono calare nella mentalità “lotta per la salvezza” sono te e i dirigenti: che senso ha aver preso malcuit e kokorin anziché gente pronta subito? Che senso ha avuto tenere Kouame che farebbe la riserva nel Crotone, anziché prendere una seconda punta decente per salvarsi? Anziché lamentarti che avevi tanti, troppi giocatori (a proposito Lo spezia ne ha 30 e non sento nessuno lamentarsi) non era meglio tenerne qualcuno anziché rinforzare le rivali (Saponara, Duncan) o sostituirli con giocatori peggiori (Venuti per Lirola)?

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  11. ceruttigino - 3 settimane fa

    vogliamo parlare del ridicolo castrovilli?

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  12. Aliseo - 3 settimane fa

    Siccome l’obiettivo è la salvezza non possiamo perdere contro la Sampdoria, ci voleva una punta esperta e pronta subito, non riusciamo mai a concretizzare le azioni, gli altri con poche occasioni fanno gol, noi non abbiamo chi la mette dentro, aveva ragione Montella non si può dare tutta la responsabilità di un reparto ad un giovane che deve crescere.

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  13. jackfi1 - 3 settimane fa

    Non è la frenesia Cesare. Non sanno proprio cosa fare. Oggi a centrocampo abbiamo giocato bene ma in attacco un disastro. Quando tiri due volte verso la porta dopo un’azione manovrata (non mette le due azioni da calcio da fermo perchè di gioco di squadra hanno ben poco) dopo aver creato tanto quanto abbiamo creato noi (in particolar modo nel primo tempo) non si può attribuire tutta la colpa alla frenesia. Ci sono delle lacune evidenti in questa squadra al momento di mettere in campo l’ultimo passaggio. Quando non c’è Ribery (questa stagione troppe volte purtroppo) nessuno si prende il compito di fare l’ultimo passaggio

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  14. LoZioCane - 3 settimane fa

    Se il concetto te lo metti anche nella tua di testa senti pure l’eco

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